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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

Invocazione del ringraziamento

Tra le preghiere. Questa invocazione è rivolta a Dio per il dono delle energie di Luce, Forza e Amore che ogni giorno pervadono il nostro Pianeta per aiutare l'Umanità e gli altri Regni di Natura ad evolvere.

Cosa significa meditare?

È difficile dare una risposta a quella che potrebbe sembrare una domanda piuttosto semplice. Si potrebbe anzi dire che il buon meditante, più pratica e maggiormente si rende consapevole di quanto l’essenza della meditazione stessa sia sfuggente, inafferrabile, indefinibile.

Possiamo tuttavia dire che la meditazione è uno stato di puro essere, di chiara consapevolezza, di attenzione osservante: uno stato originariamente naturale, ma per il quale è necessario un lavoro su di sé. Si ritorna alla condizione normale del corpo e della mente: uno stato di unità, precedente a qualsiasi dualità. Attraverso una serie di esercizi di indagine della propria meccanica fisica e mentale (dalle sensazioni e dai pensieri più grossolani a quelli più sottili), si è pienamente presenti, consapevoli, qui ed ora: si realizza la pienezza della pura attenzione.

L'Arte di guarire noi stessi... - Thich Nhat Hanh

Personalmente, vorrei che il ventunesimo secolo fosse chiamato il secolo dell’amore, perché abbiamo disperatamente bisogno di amore, il genere di amore che non produce sofferenza.
C’è un Buddha che si ritiene possa nascere in noi. Il suo nome è Maitreya. ”Maitri” significa “amore”. Così “Maitreya” significa “Signor Amore”. Per preparare la venuta di questo Buddha, abbiamo bisogno di tempo. Abbiamo bisogno di coordinare i nostri sforzi.

Diverse volte ho detto che il nuovo Buddha non può essere nella forma di una persona. Il nuovo Buddha prenderà la forma di un Sangha. ” Sangha” significa “comunità”, ”comunità di pratica”. Naturalmente io stesso e tutti i miei amici stiamo lavorando duramente in modo che il Buddha si manifesti come comunità, il Buddha come un Sangha.

La Natura di Buddha - Aliberth

Vi è un testo, nella Letteratura del Ch’an, che è un vero e proprio fondamento per tutti i praticanti: il “Vimalakirti Nirdesa Sutra”. In esso si afferma, tra l’altro, che nel corpo degli esseri viventi, c’è… “Una indistruttibile Natura di Buddha, simile all’astro solare, che è luminosa, piena, vasta e senza confini. Essendo, però, coperta dalle nuvole oscure dei cinque aggregati, non può risplendere, proprio come una lampada dentro una brocca di creta”. Così, come un vaso di coccio nasconde la luce di una lampada che vi viene inserita, allo stesso modo le nuvole e la nebbia, dei pensieri mondani e della nostra composizione psicofisica, oscurano la Mente Originaria che è, appunto, la primordiale Natura di Buddha, in tutti gli esseri.

L'uguaglianza - Trilussa

Fissato ne l’idea de l’uguajanza
un Gallo scrisse all’Aquila: - Compagna,
siccome te ne stai su la montagna
bisogna che abbolimo ‘sta distanza:
perchè nun è nè giusto nè civile
ch’io stia fra la monnezza d’un cortile,
ma sarebbe più commodo e più bello
de vive’ ner medesimo livello. -