Passa ai contenuti principali

Il figlio di Dio - Aivanhov

"Gesù diceva: «Chi crede in me farà le opere che io faccio e ne farà anzi di più grandi». Se egli fosse stato Dio stesso, come avrebbe potuto dire agli umani che essi avevano la capacità di fare opere più grandi delle sue? Come mai questa frase non è stata rimossa dai Vangeli?

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Se si voleva realmente che si continuasse a credere in Gesù quale "figlio unigenito di Dio" - e dunque Dio egli stesso - bisognava eliminarla! Con le sue parole e col suo esempio, Gesù è venuto a far prendere coscienza agli uomini della loro filiazione divina. Ma come può la Chiesa volere che essi si ispirino a quell'esempio? Dicendo loro che Gesù è Dio, essa ha creato tra gli uomini e Lui una distanza incommensurabile. La Chiesa aveva il compito di far luce sull'insegnamento di Gesù, mostrando che l'essere umano esiste unicamente in quanto è abitato dal divino, e che la sua vocazione è quella di avvicinarsi sempre più a quel divino che egli porta in sé."

(Omraam Mikhael Aivanhov)

- Aivanhov su macrolibrarsi
- Aivanhov su Amazon.it
- Aivanhov su Wikipedia
- Prosveta pubblica le opere d'Aivanhov

Commenti

Post popolari in questo blog

Com'è fresco il soffio del vento! - Thich Nhat Hanh

« Com'è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine. »
(Thich Nhat Hanh, La pace è ogni passo)

Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, poeta e attivo sostenitore dei processi di pace, maestro di meditazione, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo. Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha interpretato e promosso, fin dalla giovinezza, il buddhismo quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.

Dialogo di Gandhi con un buddhista

Il dialogo che segue si svolse ad Abottabad tra Gandhi e il dr Fabri, un archeologo ungherese che, oltre ad essere autore di scoperte archeologiche, per molti anni lavoro' alle dipendenze del Dipartimento archeologico dell'India, collaborando alla riorganizzazione del museo di Lahore. "Scavando" in profondita' nella cultura buddhista era diventato razionalista. In precedenza aveva intrattenuto una corrispondenza epistolare con Gandhi, e aveva anche digiunato in solidarieta' con lui. Era venuto ad Abbottabad apposta per incontrare il Mahatma. In particolare, era interessato alla forma e al contenuto della preghiera e desiderava ardentemente sapere in che modo Gandhi pregasse.

Contemplazione e Meditazione

Le parole "contemplazione" e "meditazione" talvolta hanno significato diametralmente opposto a seconda che compaiano in un contesto occidentale o orientale.