Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

La nascita del divin fanciullo

Quando la nascita del bambino fu imminente, secondo il costume, la regina si apprestò a tornare alla casa dei suoi genitori, nel regno adiacente. La mattina presto il re inviò alla regina soldati per la scorta, insieme con i cortigiani e i servi ed ella fu portata nel palanchino reale, in processione verso la casa paterna. Mentre transitava per il magnifico boschetto di Lumbini, con i suoi alberi maestosi e fiori profumati, la regina decise di fare due passi per i sentieri ombrosi e di riposare un poco. Allorché giunse presso a un gigantesco albero di sal (shorea robusta), cominciò improvvisamente il travaglio.

Dio prospera in te - Roy Eugene Davis

La Grazia di Dio è sempre disponibile. L’uomo non deve fare altro che risvegliarsi ad essa ed essere aperto. La Grazia è l’attività della vita creativa di Dio, che si esprime attraverso tutta la natura e che va in direzione dell’appagamento. Poiché la natura si muove in direzione del completamento, ogni cosa di cui abbiamo bisogno per la nostra espressione illimitata è già disponibile.

Appunti su libertà e amore - Jiddu Krishnamurti

"... Oggi la libertà non esiste, non sappiamo cosa sia ... Essere liberi non consiste semplicemente nel fare quello che ci pare, oppure nel sottrarci alle circostanze esterne che ci vincolano, ma vuol dire invece comprendere in tutti i suoi aspetti il problema della dipendenza. Sapete cos'è la dipendenza? Voi dipendete dai vostri genitori, non è così? Dipendete dagli insegnanti, dal cuoco, dal postino, dal lattaio e così via. Questo tipo di dipendenza non è difficile da comprendere. Ma c'è un altro tipo di dipendenza, di gran lunga più profondo, che è necessario comprendere se si vuole essere liberi: la dipendenza da un altro individuo per la propria felicità.

Il figlio di Dio - Aivanhov

"Gesù diceva: «Chi crede in me farà le opere che io faccio e ne farà anzi di più grandi». Se egli fosse stato Dio stesso, come avrebbe potuto dire agli umani che essi avevano la capacità di fare opere più grandi delle sue? Come mai questa frase non è stata rimossa dai Vangeli?