Passa ai contenuti principali

I vostri stati interiori influenzano anche altri - Aivanhov

«Avete meditato a lungo e profondamente inviando luce e amore al mondo intero, e poi uscite a camminare per le strade. Quando rientrate a casa, avete l’impressione di non aver fatto gran che… Ebbene, è qui che vi sbagliate. Se foste chiaroveggenti, vedreste il bene che la vostra presenza ha potuto fare a vostra insaputa a coloro che avete incrociato.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Alcuni, che avevano progetti malvagi, hanno abbandonato quei progetti; altri, che erano turbati, disperati, hanno ritrovato un po’ di serenità e di coraggio. Tutto dipende dalla purezza e dalla sincerità delle vostre aspirazioni. I vostri stati interiori non riguardano voi soli, ma influenzano anche altri intorno a voi. Credetemi, un giorno potrete verificarlo. Quando arriverete nell’aldilà, la potenza del mondo psichico vi si rivelerà. Scoprirete che i vostri pensieri e i vostri sentimenti erano correnti di energie che hanno agito nell’invisibile per trascinare gli esseri verso il male o verso il bene.»

(Omraam Mikhael Aivanhov)

- Aivanhov su macrolibrarsi
- Aivanhov su Amazon.it
- Aivanhov su Wikipedia
- Prosveta pubblica le opere d'Aivanhov

Commenti

Post popolari in questo blog

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.

Il Sutra della Lampadina (satira buddhista)

I - Così l'ho sentito.

Una volta il Bhagavan si trovava a Rajagriha sul Poggio dell'Avvoltoio, accompagnato da una grande folla di bikkhu e di una grande folla di bodhisattva. Era tardi, e in quel momento, benché la notte fosse sul punto di calare, il Bhagavan stava concentrato su quella parte dei dharma chiamata Profonda Illuminazione che lo faceva brillare nella penombra.

"La legge del Karma, spiegata ad un bambino" di Mohan

Padre e figlio stanno passeggiando nella foresta. A un certo punto il bambino inciampa e cade. Il forte dolore lo fa gridare: "Ahhhhh!". Con sua massima sorpresa, ode una voce tornare dalla montagna: "Ahhhhh!". Pieno di curiosità, grida: "Chi sei?" - ma l'unica risposta che riceve è: "Chi sei?". Questo lo fa arrabbiare, così grida: "Sei solo un codardo!" - e la voce risponde: "Sei solo un codardo!"