Passa ai contenuti principali

Bevande alcoliche, droghe e meditazione

L'obiezione di base alle bevande alcoliche e alle droghe sta nel fatto che, sia pure temporaneamente, distorcono la visione mentale; in tal caso non è possibile conservare quella vigilanza e quella presenza mentale nella quale i buddisti (come tutti coloro che meditano - ndr) dovrebbero esercitarsi continuamente.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Forse il miglior esempio di questa distorsione, anche se molto leggera, può esser tratto dall'esperienza degli automobilisti responsabili, che sono di regola renitenti ad assumere bevande alcoliche quando guidano o sanno di dover guidare. Ma in considerazione di certe diffuse incomprensioni, è necessario affermare con chiarezza che l'uso di droghe allo scopo di raggiungere stati meditativi più elevati o presunti tali è altamente pericoloso ed è un'infrazione al quinto precetto.

(Hammalawa Saddhatissa)

Commenti

Post popolari in questo blog

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.

"La legge del Karma, spiegata ad un bambino" di Mohan

Padre e figlio stanno passeggiando nella foresta. A un certo punto il bambino inciampa e cade. Il forte dolore lo fa gridare: "Ahhhhh!". Con sua massima sorpresa, ode una voce tornare dalla montagna: "Ahhhhh!". Pieno di curiosità, grida: "Chi sei?" - ma l'unica risposta che riceve è: "Chi sei?". Questo lo fa arrabbiare, così grida: "Sei solo un codardo!" - e la voce risponde: "Sei solo un codardo!"

La rana non s’ingozza mai di tutta l’acqua dello stagno in cui vive

"Attendetevi che i fiumi scorrano all'incontrario allo stesso modo che ogni uomo nato libero sia contento d'essere rinchiuso entro limiti precisi senza la libertà di andare dove vuole (Saggezza nativa americana)".