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Il nettare del Sufismo (Yunus Hemre)

Yunus Hemre è uno dei primi e più significativi poeti mistici in lingua turca. La personalità e la vita di Hemre sono avvolte nella leggenda e di lui si hanno poche notizie certe. La probabile data di morte è il 1320, nei dintorni di Konya.

Seppe usare un linguaggio semplice, accompagnato da un lirismo suggestivo e sensibile, per veicolare concetti religiosi e pensieri ascetici di considerevole spessore. A lui sono attribuite innumerevoli componimenti poetici.

Sufi bektashi, appartenne ad una piccola dergah, che diffondeva la cultura e la mistica islamica turca tra le classi contadine meno abbienti.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Ed ecco qualche appunto:


Gli ortodossi smarriscono la verità divina, i mistici invece rifiutano di barattare la vita con la mistificazione.

La verità di Dio è un oceano, il dogma una nave; la maggior parte della gente non ha il coraggio di abbandonare la nave per buttarsi nel mare.

Sulla soglia della verità, il dogma li ha trattenuti: tutti giungono in vista di quella porta, ma non se la sentono di varcarla.

Coloro che esprimono commenti sui quattro libri sono degli eretici: leggono il testo, ma non ne afferrano la realtà profonda.

Il sospiro degli innamorati incenerisce l'inferno dai sette fiumi, si dirige verso gli otto paradisi, genera luce che accresce luce.

Chiamerò io innamorato colui che desidera il paradiso di Dio? Il paradiso è una trappola per acchiappare il cuore dei credenti.

Ciò che tu cerchi, valicando monti, frugando la terra, penando in lunghi viaggi, è qui: non ha senso codesto peregrinare!

...In te sono la moschea e la madrasa e tu cammini a casaccio!

...Quando Lui cancellerà il velo dei tuoi occhi: terra, cielo, tutto sarà visione!

Nota: questi versi provengono da un forum; se qualche cortese lettore ritiene di conoscerne l'esatta origine può precisarla commentando questo stesso messaggio; Grazie.

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