Passa ai contenuti principali

Un atteggiamento nonviolento - B. Alan Wallace

Il fondamento nonché l'obiettivo iniziale della (nostra) trasformazione sta nell'evitare di nuocere agli altri. Dobbiamo sforzarci di evitare di far danno direttamente con parole o atti o indirettamente con pensieri e intenzioni, sia da soli, sia in associazione con altri. Possiamo ferire gli altri con le offese, le calunnie, il sarcasmo o l'inganno, oppure con atti di omissione dovuti all'insensibilità e alla disattenzione.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Il modo più sottile di far danno ad altri è indiretto, per mezzo di pensieri, giudizi e atteggiamenti. Quando la mente è dominata dall'ostilità, si possono maliziosamente attaccare gli altri coi pensieri. Anche se apparentemente nessuna ferita viene inflitta, questi pensieri ci modificano interiormente e influenzano il nostro modo di interagire e a lungo andare sono invariabilmente nocivi. Così il punto di partenza della pratica del Dharma è un atteggiamento nonviolento verso le nostre stesse vite, gli altri esseri viventi e l'ambiente. Questo fondamento della pratica spirituale apporta benessere  a noi e agli altri. Sulla base della nonviolenza possiamo cercare di essere utili agli altri tenendo presente che qualunque lavoro compiuto sarà altruistico nella misura in cui le nostre motivazioni sono la bontà e l'amicizia. (B. Alan Wallace)

B. Alan Wallace, con una laurea in Fisica, una in Filosofia della scienza, una in Storia delle religioni, pratica il buddhismo dal 1970, ed è uno dei più famosi insegnanti occidentali di filosofia buddhista e di meditazione. Il suo addestramento monastico nel buddhismo è durato quattordici anni, culminando con l'ordinazione ad opera del Dalai Lama, sotto la cui direzione studia da più di trent'anni. È il fondatore del Santa Barbara Institute for Consciousness Studies.

Commenti

Post popolari in questo blog

Com'è fresco il soffio del vento! - Thich Nhat Hanh

« Com'è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine. »
(Thich Nhat Hanh, La pace è ogni passo)

Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, poeta e attivo sostenitore dei processi di pace, maestro di meditazione, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo. Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha interpretato e promosso, fin dalla giovinezza, il buddhismo quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.

Dal Canto di Mahamudra

Alcuni brani tratti dal "Canto di Mahamudra" di Tilopa. Il Mahamudra è l'insegnamento spirituale e il percorso di meditazione della scuola buddhista-tibetana Kagyu, iniziata proprio da Tilopa, nella quale rientrano il suo allievo Naropa, Marpa il Traduttore e il suo celeberrimo allievo Milarepa.

I cinque precetti buddisti

La pratica buddista richiede che si osservino i cinque precetti fondamentali come impegno minimo, per non far  del male a se stessi e agli altri con le parole e con le azioni. Questi precetti si recitano regolarmente per ricordarsi dell'impegno assunto. I precetti sono: