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Dio, Dea, Spirito (aforismi)

Il mondo è la ruota di Dio, che gira e rigira in tondo con tutte le creature viventi sul bordo. Il mondo è il fiume di Dio, che da lui fluisce e in lui rifluisce. (Shvetashvatara Upanishad)

È meglio vedere Dio in ogni cosa che tentare di rappresentarselo. (Neem Karoli Baba)

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Onoro il Dio ed la Dea, genitori eterni dell'universo. L'Amante, a causa del suo sconfinato amore, prende la forma dell'amato. Che bellezza! Entrambi sono fatti dello stesso nettare e condividono lo stesso alimento. (Jñaneshwar, conosciuto anche come Jñanadeva)

Calmo. Non sperimenta piacere ne' dolore, ne' distrazione ne' concentrazione, ne' sapienza ne' ignoranza. La sua natura e' libera dalle condizioni. Vincita o perdita per lui non fa differenza. Solo nella foresta o immerso nel mondo, dio del cielo o semplice mendicante, non fa differenza! (Ashtavakra Gita 18:10-11)

Tra le colonne dello spirito e della materia il cuore ha montato un'altalena, su cui l'anima e tutti i mondi dondolano senza posa. Anche il sole e la luna dondolano all'infinito. L'anima dondola con milioni di nascite, come la rivoluzione infinita del sole e della luna. Miliardi di ere sono passate senza che il movimento si fermasse un solo istante. Il cielo e la terra dondolano, il vento e l'acqua dondolano. Prendendo un corpo, anche Dio dondola. (Kabir)

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Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.

"La legge del Karma, spiegata ad un bambino" di Mohan

Padre e figlio stanno passeggiando nella foresta. A un certo punto il bambino inciampa e cade. Il forte dolore lo fa gridare: "Ahhhhh!". Con sua massima sorpresa, ode una voce tornare dalla montagna: "Ahhhhh!". Pieno di curiosità, grida: "Chi sei?" - ma l'unica risposta che riceve è: "Chi sei?". Questo lo fa arrabbiare, così grida: "Sei solo un codardo!" - e la voce risponde: "Sei solo un codardo!"

La rana non s’ingozza mai di tutta l’acqua dello stagno in cui vive

"Attendetevi che i fiumi scorrano all'incontrario allo stesso modo che ogni uomo nato libero sia contento d'essere rinchiuso entro limiti precisi senza la libertà di andare dove vuole (Saggezza nativa americana)".