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Possessi emotivi - Thynn Thynn

Qualunque via si possa prendere, il pericolo maggiore è l'accumulo di possessi emotivi. Questi sono «il mio maestro», «il mio credo», «la mia scuola», «il mio progresso», «la mia esperienza». Anche in questo caso ci imbattiamo in un paradosso. La guida di un maestro è sempre necessaria per procedere correttamente sul sentiero, ma se non si sta attenti diventa un ostacolo.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Il problema più comune consiste nell'aggrapparsi alla persona dei guru e degli insegnanti. In realtà, questo è uno degli ostacoli più difficili da superare in tutta la ricerca della libertà interiore. Lasciar andare credenze, dottrine, guru, ideali e giudizi è estremamente difficile, perché vengono tenuti in gran conto. Diventano dei veri e propri averi, come la ricchezza materiale e il potere; di conseguenza non si è liberi e non si progredisce più.

(Saggezza buddista - Thynn Thynn)

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Com'è fresco il soffio del vento! - Thich Nhat Hanh

« Com'è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine. »
(Thich Nhat Hanh, La pace è ogni passo)

Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, poeta e attivo sostenitore dei processi di pace, maestro di meditazione, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo. Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha interpretato e promosso, fin dalla giovinezza, il buddhismo quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.

Dialogo di Gandhi con un buddhista

Il dialogo che segue si svolse ad Abottabad tra Gandhi e il dr Fabri, un archeologo ungherese che, oltre ad essere autore di scoperte archeologiche, per molti anni lavoro' alle dipendenze del Dipartimento archeologico dell'India, collaborando alla riorganizzazione del museo di Lahore. "Scavando" in profondita' nella cultura buddhista era diventato razionalista. In precedenza aveva intrattenuto una corrispondenza epistolare con Gandhi, e aveva anche digiunato in solidarieta' con lui. Era venuto ad Abbottabad apposta per incontrare il Mahatma. In particolare, era interessato alla forma e al contenuto della preghiera e desiderava ardentemente sapere in che modo Gandhi pregasse.

Contemplazione e Meditazione

Le parole "contemplazione" e "meditazione" talvolta hanno significato diametralmente opposto a seconda che compaiano in un contesto occidentale o orientale.