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L'ahimsa e il destino del pianeta Terra - John Snelling

Possiamo vedere che tutti e cinque i precetti (buddisti) implicano l'antichissimo principio indiano dell'ahimsa: non nuocere agli altri né a te stesso. Lo si può estendere all'ambiente, al mondo nel suo insieme e perfino allo spazio infinito. Niente, in effetti, cade al di fuori della sfera della nostra responsabilità morale.

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Per esempio, secondo la scuola di filosofia buddista Huayen, che fiorì nella Cina medievale, ogni nostra azione influisce sull'universo intero. I gravi problemi ambientali che affrontiamo ora sul pianeta Terra provengono dall'ignoranza di questo fatto. Tuttavia, curiosamente, proprio mentre cominciamo a vedere che cosa stiamo combinando e quanta sofferenza ciò porterà a noi e ai nostri discendenti, troviamo molto difficile cambiare le nostre abitudini. Tutti sanno che sarebbe meglio se ci fossero meno automobili, ma nessuno vuole rinunciare alla sua!

(John Snelling)

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