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La soglia interiore - Osho

"Solo la meditazione può rendere civilizzata l’umanità, perché solo la meditazione permette di sprigionare la creatività che ogni essere umano possiede, sottraendogli al tempo stesso la distruttività. La meditazione porterà alla luce la tua compassione, e si porterà via la tua crudeltà. La meditazione ti renderà responsabile di fronte al tuo stesso essere, per cui non potrai più agire come un criminale.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Per essere un criminale occorre avere una profonda inconsapevolezza. La meditazione distrugge la tua inconsapevolezza e apre le porte alla luce: all’improvviso tutto ciò che stavi facendo, mosso dalle tue tenebre interiori, inizia a dissolversi come neve al sole."

(Da: Meditazione: La Soglia Interiore - Osho)

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- it.wikipedia.org/wiki/Osho
- Oshoba.it

La soglia interiore

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Com'è fresco il soffio del vento! - Thich Nhat Hanh

« Com'è fresco il soffio del vento!
La pace è ogni passo.
E fa gioioso il sentiero senza fine. »
(Thich Nhat Hanh, La pace è ogni passo)

Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, poeta e attivo sostenitore dei processi di pace, maestro di meditazione, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo. Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha interpretato e promosso, fin dalla giovinezza, il buddhismo quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società.

Citazioni da alcune Upanishad: liberazione

La liberazione è la distruzione della schiavitù, che consiste nella sensazione di possedere personalmente gli oggetti, concepiti come fonte di piacere o dolore. Questa distruzione si ottiene distinguendo tra ciò che è imperituro e ciò che è transeunte in quest'universo effimero. (Niralambopanisad 31)

Dialogo di Gandhi con un buddhista

Il dialogo che segue si svolse ad Abottabad tra Gandhi e il dr Fabri, un archeologo ungherese che, oltre ad essere autore di scoperte archeologiche, per molti anni lavoro' alle dipendenze del Dipartimento archeologico dell'India, collaborando alla riorganizzazione del museo di Lahore. "Scavando" in profondita' nella cultura buddhista era diventato razionalista. In precedenza aveva intrattenuto una corrispondenza epistolare con Gandhi, e aveva anche digiunato in solidarieta' con lui. Era venuto ad Abbottabad apposta per incontrare il Mahatma. In particolare, era interessato alla forma e al contenuto della preghiera e desiderava ardentemente sapere in che modo Gandhi pregasse.