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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.

Ogni alba è un simbolo sacro

"Quando al mattino ti svegli, ringrazia il tuo Dio per la luce dell'aurora, per la vita che ti ha dato e per la forza che ritrovi nel tuo corpo. Ringrazia il tuo Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia della vita. Se non trovi un motivo per elevare una preghiera di ringraziamento, allora vuol dire che sei in errore" (Tecumseh, Shawnee).

Cerca la sorgente - Aivanhov

Di tanto in tanto, fermatevi, chiudete gli occhi, entrate in voi stessi e cercate di trovare quel centro divino che è la sorgente pura della vita. Aprire e chiudere gli occhi è uno degli atti più frequenti della vita quotidiana, ma lo si fa inconsciamente, ed è per questo che non si impara niente. Quindi adesso, con questo esercizio di meditazione, imparate a farlo consapevolmente.

La rana non s’ingozza mai di tutta l’acqua dello stagno in cui vive

"Attendetevi che i fiumi scorrano all'incontrario allo stesso modo che ogni uomo nato libero sia contento d'essere rinchiuso entro limiti precisi senza la libertà di andare dove vuole (Saggezza nativa americana)".