Passa ai contenuti principali

Il libro del cuore (Kokoro no maki)


Il breve testo del "Kokoro no maki", trattatello giapponese in uso nei manuali di budo e dalle fortissime influenze zen.


Quando il cuore è pieno di cose, il corpo si sente costretto; quando è vuoto, il corpo si sente libero.

Quando nel cuore c’è troppo riserbo, amore e rispetto sono perduti; quando il cuore è libero dal riserbo, amore e rispetto sono ottenuti.

Quando il cuore è pieno di passione istintiva, i principi sono dimenticati; quando è libero dalla passione istintiva, i principi sono ricordati.

Quando il cuore è concentrato sullo sfarzo, le apparenze ingannano; quando è libero dall’artifizio, ciò che è appare.

Quando il cuore è pieno d’orgoglio, invidiamo gli altri; quando è libero dall’orgoglio, li rispettiamo.

Quando il cuore è pieno di noi stessi, dubitiamo degli altri; quando è disinteressato, ci fidiamo di loro.

Quando il cuore è pieno d’errore, gli altri appaiono temibili; quando è libero dall’errore, non c’è nulla da temere.

Quando il cuore è pieno di ostacoli, gli altri vengono danneggiati; quando è libero da ostacoli, nessuno è danneggiato.

Quando il cuore è pieno di cupidigia, gli altri sono adulati; quando è libero dalla cupidigia, non c’è bisogno di adulare.

Quando il cuore è pieno di collera, le parole sono aspre; quando è libero dalla collera, sono pacifiche.

Quando il cuore è pieno di pazienza, tutto può essere aggiustato; quando non è paziente, ogni cosa crolla.

Quando il cuore è pieno di arroganza, ignoriamo la virtù degli altri; quando è libero dall’arroganza, la apprezziamo.

Quando il cuore è pieno di avidità, le richieste sono infinite; quando è libero dall’avidità, non serve nulla più di ciò che si ha.

Quando il cuore è pieno d’illusione, gli altri vengono biasimati; quando è libero dall’illusione, nessuno è schernito.

Quando il cuore è pieno di sincerità, è possibile accontentarsi; quando il cuore non è sincero, non ci si riesce.

- ZEN -
- Cultura Zen - macrolibrarsi.it
- Tutto Zen - amazon
- Fonte

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

I rischi della “zona intermedia” - Sri Aurobindo

In questo brano (la risposta ad un discepolo che gli chiedeva consiglio circa le proprie esperienze) Aurobindo tratta dei rischi della "zona intermedia": quello stato o periodo di confusione in cui si esce dalla coscienza personale e ci si apre a quella cosmica, senza aver tuttavia trasceso i livelli della mente umana.

"Tutte queste esperienze sono della stessa natura e ciò che vale per una vale anche per l'altra. A parte alcune esperienze di carattere personale, le altre sono o idee-verità, come quelle che si riversano dall'alto nella coscienza quando si entra in contatto con certi piani d'essere, oppure potenti formazioni provenienti dai più vasti mondi della mente e del vitale le quali, non appena il sadhaka si apre a tali mondi, si precipitano dentro di lui cercando di usarlo per realizzarsi. Queste cose, quando scendono o entrano nella coscienza, si presentano con una grande forza, un vivo senso d'ispirazione o illuminazione, una sensazione vivissim…

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.