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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2015

Conoscenza - aa. vv.

«Come coloro che ignorando il luogo ove è nascosto un tesoro, vi passano e ripassano senza scoprirlo, così tutte le creature, come immerse nel sonno, vivono ogni giorno senza trovare il mondo del brahman, distratte come sono dall'inessenziale». (Chàndogya Upanisad 8.3.2)

Mudra

Le mudra, nella disciplina yoga, sono uno dei tanti rituali per mettersi in contatto con le energie sottili del cosmo; un gioco silenzioso del corpo per ricaricarsi di prana, l'energia vitale, o per scaricare flussi negativi, nocivi al corpo come alla mente. (sintonizzarsi con il prana favorisce la meditazione - NdR)

Retto comportamento - Chogyam Trungpa

Per una persona dharmica, il retto comportamento è un senso di presenza mentale e di consapevolezza: qualunque cosa stiate facendo, dovreste cercare di vederla come un'estensione della pratica da seduti, un senso generale di consapevolezza unita all'astensione da troppe attività inutili... Potreste guardarvi e sorridere. Potete essere svegli e coscienti e nello stesso tempo sul posto.

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.

Spazio- forma- essenza - Eckhart Tolle

Cos'è che realizzi, in primo luogo, con la meditazione? Lo spazio interiore.

«Uno dei più grandi principi della filosofia e della psicologia è: “conosci te stesso”. Come posso conoscere chi sono veramente? Quale trappole devo evitare? E quali strumenti dovrei invece usare? La trappola principale da evitare è confondere il contenuto con l'essenza. L'antico detto: “conosci te stesso” si rivolge all'essenza, la tua vera identità. Il tuo nome, la nazionalità, la religione, le tue opinioni, le visioni politiche, i possessi materiali, i mi piace e non mi piace, i desideri, le paure, le ambizioni, così come la visione di te stesso quale successo o fallimento, buono o cattivo - di fatto tutta la tua intera storia personale e i tuoi processi di pensiero - tutto questo è il contenuto.

La via di mezzo per il risveglio e la libertà - Christina Feldman e Jack Kornfield

L'arte suprema nella vita spirituale consiste nel trovare l'equilibrio. Tutti gli insegnamenti del Buddha si riassumono nella sua esortazione a trovare la via di mezzo e a procedere su di essa, evitando l'estremo dell'automortificazione e dell'avversione per la vita così come l'estremo dell'autoindulgenza, che si perde nella ricerca del piacere.

La pura verità - aa. vv.

«La verità può giungere alle persone solamente sotto forma di bugia: solo in questa forma sono capaci di accettarla, solo in questa forma sono capaci di digerirla e di assimilarla; la pura verità sarebbe per loro cibo indigesto». (Georges I. Gurdjieff)

Preghiera di Compassione - Sogyal Rinpoche

Possa io essere il protettore di chi è privo di protezione,
la guida di chi è in cammino, una barca, un ponte,
un guado per chi desidera approdare all'altra sponda.
Possa il dolore di ogni creatura vivente essere completamente cancellato.

Agire sempre con la luce e per la luce - Aivanhov

"Contrariamente a quello che molti immaginano, la spiritualità non si limita ai cosiddetti esercizi spirituali, come la meditazione o la preghiera... In realtà, qualsiasi attività della vita quotidiana può essere spiritualizzata se vi si sa introdurre un elemento divino.

Basta così - David Whyte

Basta così.
Queste poche parole bastano,
se non queste parole, questo respiro.
Se non questo respiro questo starmene qui seduto.
Questa apertura alla vita
che abbiamo rifiutato,
sempre e di nuovo.
Finora.
Finora.

Il filosofo (umorismo)

C'era in vendita una casetta molto bellina, e il proprietario la mostrava al potenziale acquirente, un filosofo.
"La casa è piccola" spiegava il proprietario, "ma è comoda e accogliente", c'è perfino un frutteto. E il prezzo è molto basso! C'è solo un problema: ogni due ore passa un treno, proprio a due metri dalla finestra che dà sul retro. Ma le assicuro che dopo una settimana non le darà più fastidio."

I saggi piegano se stessi - Dhammapada

Il commentario al Dhammapada narra di un bambino che si fece monaco a soli sette anni. Un giorno, mentre come novizio accompagnava il maestro nella questua del cibo, osservò il lavoro dei contadini che irrigavano i campi, dei fabbricanti d'archi e dei carpentieri, e pensò tra sé: