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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015

Il tafano

Un piccolo grande insegnamento.

Una volta, mentre stavo nella mia camera con una donna che mi diceva di trovarsi in una situazione difficile e che perciò voleva uccidersi, entrò improvvisamente un tafano. Tentando di uscire fuori, il tafano sbatté violentemente contro la finestra e cadde per terra stordito. Ma dopo un po' riprese il volo e continuò a scagliarsi ripetutamente contro lo stesso punto, sempre nel tentativo di volare via.
Mi venne allora in mente un episodio del maestro zen Fúgai, e lo raccontai alla donna.

Completezza e unicità - J. Kabat-Zinn

Quando abbiamo la concezione della nostra completezza ci troviamo all'unisono con tutto. E allora ci sentiamo completi noi stessi. Seduti o distesi in stato d'immobilità possiamo ricollegarci col nostro corpo, trascenderlo, immedesimarci col respiro, con l'universo, sentirci completi e coinvolti in entità complete sempre più grandi. Il senso dell'interrelazione apporta una profonda conoscenza dell'appartenenza, dell'essere parte integrante delle cose, di sentirci a nostro agio dovunque ci si trovi.

Meditazione: il silenzio della mente ...

"Immaginate uno specchio d'acqua — sporco, torbido e fangoso. Un uomo di buona vista posto sulla riva non riuscirebbe a vedere le conchiglie, le ostriche, i ciottoli, la ghiaia, e neanche i pesci che vi sono. Perché? Perché la natura dell'acqua è molto torbida.

Io Voglio Irradiare Vita - Elbert Green Hubbard

"La preghiera suprema del mio cuore non chiede di essere ricco, famoso, potente o un santo, ma semplicemente di essere raggiante. Il mio profondo desidero è quello di irradiare salute, allegria, coraggio calma e buona volontà. Vorrei vivere senza odio, capriccio, gelosia, invidia, paura.

Perle di saggezza: il Dalai Lama ci parla

“Anche fra i tibetani troviamo studiosi che hanno la sensazione che la scienza e la religione siano così lontane che difficilmente l’una avrebbe qualcosa da insegnare all’altra. Essi respingono la scienza come irrilevante – l’esatto opposto di ciò che accade in Occidente, dove alcuni respingono invece la religione. Propongo di sostituire la parola religione con il termine religiosità, perché ciò che è in gioco qui non è una dottrina specifica, ma l’esperienza più generale di una qualsiasi religione.”
(Dalai Lama, Nuove Immagini dell’Universo, Raffaello Cortina Editore)

Come l'oceano ha le sue onde ... - Sogyal Rinpoche

Come l'oceano ha le sue onde e il sole ha i suoi raggi, anche la mente ha i suoi riflessi: sono i pensieri e le emozioni.
L'oceano ha le sue onde, ma non ne è particolarmente disturbato. Le onde, in effetti, sono la natura stessa dell'oceano.
Le onde continuano a sorgere, ma dove vanno a finire? Ritornano nell'oceano.
E da dove vengono? Sempre dall'oceano!

Minimo comune denominatore buddista - Ven. Walpola Rahula

Utile a chi voglia conoscere meglio il buddismo. Documento ufficiale in cui le credenze di base del buddismo sono espresse in una formula unitaria Mahayana-Theravada, così come è stata presentata al primo congresso del World Buddhist Sangha Council nel gennaio 1967 dal Ven. Walpola Rahula ed è stata approvata all'unanimità.

L'esperienza dell'auto-osservazione - Gurdjieff

"(...) Una vita sarebbe ben spesa se fosse vissuta in un costante e ininterrotto sforzo di conseguire l'esperienza dell'auto-osservazione.

Due brevi preghiere: per la pace e di serenità

I momenti di raccoglimento e preghiera sono l'anticamera, quasi il presupposto della meditazione. Sia la prima che la seconda preghiera ci sospingono verso un tranquillo, disteso e amorevole stato interiore di pace e accettazione.

Sincretismo

L'accezione più moderna di "sincretismo" indica che il substrato di tutte le religioni è unico; agli effetti del sincretismo non è perciò importante a quale credo si appartenga, ma l'effettivo impegno nella ricerca interiore all'interno della religione o dottrina nella quale si è stabiliti, per scelta o cultura.

Il segreto del vero successo - Aivanhov

"Il segreto del vero successo non sta nello sforzo violento e spettacolare di un istante, bensì nella ripetizione quotidiana di tanti piccoli sforzi. L'acqua che goccia dopo goccia cade sulla pietra, finisce per scavarla. Eppure, la goccia d'acqua è così dolce, e la pietra così dura!...

Abbi fiducia in te stesso - John Snelling

Abbi fiducia nella tua potenzialità spirituale, nella tua capacità di trovare la tua unica strada. Certamente impara dagli altri e adopera quel che trovi utile, ma impara anche a fidarti della tua saggezza interiore. Abbi coraggio. Sii sveglio e presente a te stesso.

L’arte del distacco

Molti fanno resistenza all'idea che il distacco sia necessario per il risveglio della consapevolezza e per rafforzarsi. Dietro c’è spesso la convinzione che il distacco sia un approccio freddo alla vita, o che sia un modo per evitare le responsabilità.

Aforismi Zen

La saggezza è come una sfera di fuoco. impossibile entrarvi da nessuna parte.
La saggezza è come un chiaro, fresco stagno, ci si può entrare da ogni parte.

Sulla Religione - Swami Vivekananda

Io accetto tutte le religioni che vi furono nel passato e le rispetto tutte: venero Dio con ognuna di esse, in qualsiasi forma venga adorato. Andrei alla Moschea dei musulmani; entrerei nella chiesa cristiana e m’inginocchierei di fronte al Crocifisso; entrerei nel tempio buddista, dove troverei rifugio in Buddha e nella sua Legge. Andrei nella foresta e mi sederei in meditazione con l’indù, che sta cercando di vedere la Luce che illumina i cuori di ognuno. Non solo farei queste cose, ma terrei il mio cuore aperto per ogni cosa che possa venire nel futuro.

Calma - Swami Kriyananda

La calma perfetta è raggiunta quando la piccola onda della vita viene assorbita dal mare cosmico, nell'estasi divina. Anche nella vita quotidiana possiamo raggiungere un certo grado di calma, se manteniamo focalizzata la nostra consapevolezza sulla realtà dello Spirito, che è alla base di tutte le circostanze esteriori.

Possessi emotivi - Thynn Thynn

Qualunque via si possa prendere, il pericolo maggiore è l'accumulo di possessi emotivi. Questi sono «il mio maestro», «il mio credo», «la mia scuola», «il mio progresso», «la mia esperienza». Anche in questo caso ci imbattiamo in un paradosso. La guida di un maestro è sempre necessaria per procedere correttamente sul sentiero, ma se non si sta attenti diventa un ostacolo.

La sofferenza - Dalai Lama

Quando il Buddha parlava tanto della sofferenza, non si riferiva in modo particolare alle malattie o al dolore fisico, ma all’insoddisfazione. L’insoddisfazione è la vera sofferenza! Per quanto si possieda, il desiderio non diminuisce, si vuole sempre di più: questa è la sofferenza, è la frustrazione. La psicologia buddhista elenca sei illusioni fondamentali che producono frustrazione e disturbano la pace della mente umana rendendola agitata: l’attaccamento, l’ira, l’ignoranza, l’orgoglio, il dubbio e l’influenza delle opinioni distorte.

Chi sono io? - Ramana Maharshi

1 . Chi sono Io ?
Io non sono il corpo materiale, che è composto dai sette umori (dhatus); Io non sono i cinque organi di senso, ossia il senso dell'ascolto, del gusto, dell'olfatto, del tatto e della vista, che comprendono i loro relativi oggetti, il suono, il sapore, l'odore, il tatto ed il vedere; Io non sono i cinque organi conoscitivi, ossia gli organi del parlare, del movimento, del tocco, di escrezione e di procreazione, che hanno come loro rispettive funzioni il parlare, il muoversi, il toccare, il secernere ed il godere; Io non sono i cinque soffi vitali, prana ecc., che comprendono le cinque rispettive funzioni dell'inspirare ecc.; Io non sono neanche la mente che pensa; così come non sono il ricordo, che riguarda solo le impressioni residue degli oggetti e nel quale non vi sono né oggetti né funzioni.

La 'road map' per il risveglio - B. Alan Wallace

Gli insegnamenti del Buddha sono inconsueti, in quanto spiegano diffusamente la natura del suo risveglio, nonché i tipi di disciplina meditativa che lui ha utilizzato per ottenere le sue intuizioni. Il Buddha ci ha lasciato una «road map» per il risveglio. Infatti, la sua principale motivazione all'insegnamento era di indirizzare gli altri verso il risveglio spirituale che egli stesso aveva sperimentato.

Propagare piccole onde di pace - Yogananda

Per una breve meditazione. «Fissa la mente fra le due sopracciglia, sul lago senza sponde della pace. Osserva il cerchio eterno delle onde di pace che ti circonda. Piu' osservi con attenzione, piu' senti le increspature di pace propagarsi dalle sopracciglia alla fronte, dalla fronte al cuore e fino a ogni cellula del tuo organismo.

C'era una volta un'isola

E' una storiella semplice semplice ma anche carica di una grande verità.

C'era una volta un'isola dove vivevano tutti i diversi sentimenti.

Il Buonumore, la Tristezza, il Sapere, così come tutti gli altri, incluso l'Amore. Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare. Allora prepararono tutte le loro navi e partirono. Solo l'Amore volle restare fino all'ultimo momento. Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.

Due psichiatri s’incontrano per strada - Osho

“Vedo che stai magnificamente” – dice uno – “E io come sto?”
Le persone s’interrogano a vicenda, si guardano l’un l’altro negli occhi per raccogliere dagli altri informazioni su di se. Ecco perché le opinioni degli altri sono diventate cosi importanti. Se qualcuno ti dice che sei uno sciocco, tu vai in collera. Perché? Oppure diventi triste. Perché? Sei scombussolato. Pensavi di essere una persona saggia, perché gli altri ti avevano detto che sei saggio. Ed era sull'opinione altrui che ti basavi; adesso qualcuno ti dice che sei uno sciocco. E riesce facilmente a scuotere la tua saggezza: ha lanciato un sasso, ora tutto va a catafascio.

Il Buddha vivente e il Buddha di pietra - Alan Watts

Nello Zen c'è una distinzione di base tra un Buddha vivente e un Buddha di pietra. Se sali fino a un Buddha di pietra e lo percuoti forte sul capo non succede nulla. Ti fai male alla mano oppure spezzi il bastone. Ma se percuoti un Buddha vivente, potrà anche dire «Ahi!» e potrà sentire dolore, perché se non sentisse nulla non sarebbe umano. I Buddha sono uomini, non deva, non sono dei. Sono uomini e donne risvegliati.

Il mio maestro fu un cane

Un gruppo di sufi disse al loro amato maestro: "Vogliamo onorare con una lapide il maestro che ti ha formato così egregiamente: chi fu?"

Rispose: "il mio maestro fu un cane". E tra la meraviglia generale proseguì:

Lettera a Dio - Ramesh Balsekar

Caro Dio,
questa e’ la mia testimonianza scritta di eterna gratitudine a Te.
Mi hai dato una nascita in una rispettabile famiglia Hindu, ma non cosi in alto nella societa’ da rendermi superbo.
Mi hai dato un bel corpo, ammirato per la sua perfezione, ma abbastanza piccolo affinche’ mi mantenessi modesto.
Mi hai dato un’ottima educazione che mi reso la vita agevole, ma non cosi agevole da rendermi presuntuoso.
Mi hai dato molte soddisfazioni nella pratica sportiva, abbastanza per esserne soddisfatto ma non orgoglioso.
Mi hai dato una carriera importante per la quale sono stato ammirato, ma non cosi importante da rendermi arrogante.

Di cosa si ha paura? - Anthony De Mello

Noi non vogliamo guardare, perché se lo facciamo potremmo cambiare. Non vogliamo guardare. Se si guarda, si perde il controllo di quella vita che riusciamo a tenere insieme in modo tanto precario.

Chi ama l'altro? - Taisen Deshimaru - Racconto Zen

In un sutra, il re Hasinoky chiede alla regina: " C'è qualcuno sulla terra che tu ami più di te stessa?"
"Vorrei tanto rispondere che ti amo più di me stessa, ma in realtà è me stessa che amo più di ogni cosa", rispose la donna.

Pensieri e aforismi di Sri Aurobindo

Quando passeremo oltre la comprensione, avremo la Conoscenza.
La ragione fu l'aiuto, la ragione è l'ostacolo.

Quando passeremo oltre la volontà, avremo il Potere.
Lo sforzo fu l'aiuto, lo sforzo è l'ostacolo.

Quando passeremo oltre i piaceri, avremo la Beatitudine.
Il desiderio fu l'aiuto, il desiderio è l'ostacolo.

Gioia suprema - Zuang-zi

C'è al mondo una gioia suprema che possa far vivere la persona umana? E, per assicurarsi questa gioia, su che cosa fondarsi? Che cosa evitare? Che cosa adottare? A che cosa avvicinarsi, da che cosa allontanarsi? Che cosa amare? Che cosa odiare? ...

Introduzione al pensiero originario Buddhista - Fa Hu Shakya

Leggendo attentamente il messaggio Buddista si comprende pienamente la sua perfezione. Una perfezione fatta di semplici parole e di un insegnamento antico, antico quanto la saggezza dell'uomo. Gotama, il Buddha, già nella sua giovane età, consumato da una domanda atroce, viveva il dilemma di ognuno di noi: l'origine del dolore.