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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

L'evoluzione umana secondo Teilhard de Chardin - Aurelio Penna

Se vi è per l'umanità un ambito nel quale tutto dovrebbe risultare immutabile, tale è, almeno a prima vista, quello della religione. Qui infatti l'uomo si trova al cospetto delle realtà ultime, metafisiche, trascendenti, che, proprio per questo, dovrebbero rappresentare un punto fermo, assoluto, fuori dalla storia e quindi dalle mutazioni.

Invece è proprio sul terreno religioso che si assiste alle più macroscopiche e pervasive forme di evoluzione. Ciò accade a vari livelli: teologico, strutturale, personale. Un esempio del primo lo troviamo nella Bibbia, che è un insieme eterogeneo di varie decine di libri, scritti da autori diversi nell'arco di circa 1200 anni. In essa è possibile rilevare significative evoluzioni del pensiero teologico, a proposito della stessa concezione di Dio, dell'uomo, come pure del destino di questi dopo la morte. Un esempio di evoluzione strutturale lo rileviamo dalle varie espressioni con le quali si è concretizzato il cristianesimo, dal catt…

Trattato di pace - Thich Nhat Hanh

Per poter vivere insieme a lungo e felici, affinché (la meditazione - ndr), l'amore e la comprensione possano svilupparsi e approfondirsi costantemente, noi sottoscritti ci impegnamo ad osservare e praticare quanto segue:

Quando sono arrabbiato mi impegno a:

La natura delle cose è l’amore - Eric Baret

D: Potreste parlare di fedeltà?

E.B: Dell’amore non si può parlare perché è ciò che è. Ciò che è non è un’esperienza oggettiva, ciò che è lì ad ogni istante, salvo quando si pretende di amare o quando si vuole essere amati. Quando voglio essere amato, voglio qualche cosa. Quando voglio qualche cosa, non amo. Quando non voglio più amare, quando non voglio più essere amato, quando mi libero da questa volontà di appropriarmi, di sentire qualcosa, ciò che resta è l’amore. Se c’è fedeltà a questo amore, è una vera fedeltà. Ma ogni volta che amo qualcuno, ogni volta che voglio essere amato, sono infedele alla mia autonomia e questa infedeltà costa molto cara: essa mi divide dalla mia risonanza, dall’amore vero La fedeltà all’amore non è qualcosa da fare, è ciò che si compie costantemente, tranne quando voglio amare o essere amato. Allora è un tradimento, un’impostura:l’ego che prova ad afferrare qualcosa. Amare qualcuno è una proiezione, un fantasma – proprio come non amare qualcuno. Dire c…

Meditazione Cristiana

Nelle culture Ebraica, Cristiana e Mussulmana, c'è la conferma che la Meditazione, considerata come mezzo per mettersi in contatto con la divinità, esiste in tutte le religioni.

Gesù, con il suo atteggiamento critico nei confronti del fariseismo, indica il rifiuto di una religiosità formale ed esteriore, per privilegiare la ricerca di Dio nella nostra interiorità: il Regno dei Cieli è "dentro di noi", ma è anche il "tesoro nascosto" vicino a noi. Il rapporto fra l'uomo e Dio si basa sull'adorazione, che è una forma di Meditazione. Anche i metodi di preghiera e attenzione portano ad una adesione spirituale totale: "Svegliati, tu che dormi, e Cristo ti illuminerà". La Meditazione Cristiana ci porta a riscoprire in noi lo spirito divino: siamo figli di Dio e, se siamo suoi figli, siamo anche suoi eredi e coeredi di Cristo. La preghiera meditativa, il cui scopo è l'illuminazione e la contemplazione di Dio, era la Meditazione preferita da Gesù,…

Il senso della preghiera e della meditazione - David Ciussu

D: David, meditate ancora?

R: Si, medito! 24 ore su 24. L’immersione in questa testimonianza eterna e onnipresente è una “qualità d’essere, “la meditazione-coscienza” che interagisce con tutte le fasi della vita, 24 ore su 24. E’ una contemplazione pura, un rapimento d’essere senza riferimento conosciuto, né tangibile né intellettuale, una mente che si integra allo svegliarsi e all’ingrandire del mondo. Questa “meditazione del cuore” non è un’estasi mistica che porta all’intuizione dell’Uno, ma una integrazione della fusione universale, in uno spirito umano, che partecipa a tutte le attività familiari alla sua esistenza senza confusione. E’ come una testimonianza dinamica e atemporale che unisce il creatore alla sua creatura.