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Sì, si può fare - Sharon Salzberg

In un testo canonico intitolato «Le domande del re Milinda» un monaco di nome Nagasena si serve di un'allegoria. Alcune persone riunite in gruppo sulla riva di un fiume in piena vogliono passare dall'altra parte, ma hanno paura. Non sanno che fare, finché non si fa avanti una persona esperta, che valuta la situazione, prende la rincorsa e salta sull'altra riva.

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Vedendo il suo l'esempio, gli altri dicono: «Sì, si può fare», e saltano anche loro. In questa storia la riva più prossima è il nostro confuso stato abituale e quella lontana è la mente risvegliata. Ispirati dalla testimonianza di un altro, diciamo: «Sì, si può fare». Questo è un livello di fede. Dopo che siamo saltati di là, quando diciamo «sì, si può fare», è tutt'un altro livello di fede.

(Sharon Salzberg)

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