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Trappole abituali

L'abitudine di classificare il contenuto della nostra esperienza in base a giudizi innesca un sistema di reazioni meccaniche di cui non cui non ci rendiamo conto e che spesso non hanno alcun fondamento obiettivo. La costante attività della mente ci rende difficile trovare uno stato di pace interiore; la mente si comporta come uno yo-yo, che tutto il giorno va su e giù lungo la corda nei nostri giudizi positivi e negativi. (Jon Kabat-Zinn)


«C'è un mondo al di fuori della vostra conoscenza? Potete andare oltre ciò che conoscete? Potete postulare un mondo oltre la mente, ma rimarrà un concetto, non provato e non provabile. La vostra esperienza è la prova ed è valida soltanto per voi. Chi altri può fare la vostra esperienza, quando anche l'altra persona è reale nella misura in cui compare nella vostra esperienza? In realtà niente accade, non c'è passato né futuro; tutto appare e niente è». (Nisargadatta Maharaj)

 (Jon Kabat-Zinn)
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(Nisargadatta Maharaj)
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- http://it.wikipedia.org/wiki/Nisargadatta_Maharaj
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"Tutte queste esperienze sono della stessa natura e ciò che vale per una vale anche per l'altra. A parte alcune esperienze di carattere personale, le altre sono o idee-verità, come quelle che si riversano dall'alto nella coscienza quando si entra in contatto con certi piani d'essere, oppure potenti formazioni provenienti dai più vasti mondi della mente e del vitale le quali, non appena il sadhaka si apre a tali mondi, si precipitano dentro di lui cercando di usarlo per realizzarsi. Queste cose, quando scendono o entrano nella coscienza, si presentano con una grande forza, un vivo senso d'ispirazione o illuminazione, una sensazione vivissim…

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