Passa ai contenuti principali

Due detti di Joshu

Due detti di Joshu, un maestro zen e di meditazione molto famoso vissuto tra l’ottavo e il nono secolo:

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen (Buddha)

- Un monaco chiese: «Perchè non posso vedere la verità?».
Joshu disse: «Non è che la verità non sia qui; è solo che tu non la sai vedere”.
Il monaco disse: «Cos’è, allora?».
Joshu disse: «Perdere la verità»”.

- Un monaco chiese: «Ho intenzione di andare a sud per studiare il Buddhismo. Cosa ne pensate?».
Joshu disse: «Andando a sud, quando vedi un posto in cui c’è il Buddha, vattene subito; quando vedi un posto in cui non c’è il Buddha, non trattenerti”.
Il monaco disse: «Ma questo significa che non c’è nulla su cui posso basarmi».
Joshu disse: «Le foglie del salice. Le foglie del salice»”.

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.