Passa ai contenuti principali

Predicare la via? - Samyutta Nikaya

Chiesero al Buddha: «Fino a che punto una persona può predicare la via?». Rispose: «Se una persona insegna il modo di svincolarsi dalla tirannia delle cose materiali, trascendere le sensazioni, le percezioni, le fabbricazioni mentali e la coscienza, insegnando a non aggrapparsi a queste cose, allora quella persona può esser considerata un predicatore della via.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Se lei stessa sta tentando di svincolarsi dalla morsa del mondo materiale e di coltivare il non aggrappamento verso di esso, allora è appropriato dire che vive in accordo con la via. Se si è liberata con la disidentificazione e il non aggrappamento, allora si può dire che ha raggiunto la fine del dolore qui ed ora».

(Samyutta Nikaya)

Commento: la cosiddetta via si indica soprattutto con l'esempio; ai fini pratici le chiacchiere servono a ben poco; forse solo a gingillarsi con la retorica; per superare gli attaccamenti e percepire la realtà per ciò che è indipendentemente dalle proprie eventuali proiezioni è indispensabile la meditazione.

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.