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La vita non e' bianco o nero

Il buddhismo ci spinge a diffidare dei concetti antitetici, non solo di bene e male, ma anche di successo e fallimento, ricchezza e povertà, persino della dualità tra illuminazione e illusione. Distinguiamo tra termini opposti, perché ne vogliamo uno piuttosto che l'altro, ma il significato di ognuno dipende dall'altro.

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Ciò può sembrare astratto, ma queste dualità per noi sono in realtà molto fastidiose. Se, per esempio, per me è importante vivere una vita pura (per quel che posso capire della purezza), allora mi devo preoccupare di evitare le impurità. Se per me la ricchezza è importante, allora mi preoccupo di evitare la povertà. Non possiamo indossare una sola lente senza l'altra e con un tal paio di occhiali filtriamo la nostra esperienza del mondo.

(Saggezza buddista - David Loy, «La nondualità di bene e male»)

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