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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

La potenza del pensiero - Sivananda

Nota poesia di Sivananda, maestro indiano di yoga e meditazione della prima metà del '900:

In queste scuole la meditazione ha sconfitto la violenza

Negli ultimi anni, le scuole americane hanno fatto notizia quasi esclusivamente per sparatorie, massacri, traffico di droga. Invece, lontano dai riflettori dei media, c’è una piccola grande rivoluzione che pochi hanno notato, e che ci dà motivo di speranza: un numero crescente di scuole sta adottando la meditazione come strumento per combattere i problemi più difficili, anche quelli incancreniti. E il successo è provato. Studi di varie università, condotti con rigore scientifico, dimostrano che dove gli studenti abbiano adottato i cosiddetti “intervalli della quiete”, i voti migliorano, le assenze diminuiscono, le sospensioni per motivi disciplinari calano tantissimo. In generale, nelle scuole dove si medita, sia gli studenti che gli insegnanti stanno meglio.

Il nettare del Sufismo (Yunus Hemre)

Yunus Hemre è uno dei primi e più significativi poeti mistici in lingua turca. La personalità e la vita di Hemre sono avvolte nella leggenda e di lui si hanno poche notizie certe. La probabile data di morte è il 1320, nei dintorni di Konya.

Seppe usare un linguaggio semplice, accompagnato da un lirismo suggestivo e sensibile, per veicolare concetti religiosi e pensieri ascetici di considerevole spessore. A lui sono attribuite innumerevoli componimenti poetici.

Sufi bektashi, appartenne ad una piccola dergah, che diffondeva la cultura e la mistica islamica turca tra le classi contadine meno abbienti.

Perché lei parla? - Jiddu Krishnamurti

Conversazione ad Ojai ( California) del 23 luglio 1949.

Domanda: Perché lei parla?

Risposta: Credo che sia una domanda molto interessante a cui rispondere sia da parte mia che da parte vostra. Non si tratta infatti solo del perché io parlo, ma anche del perché voi venite ad ascoltarmi. Se io parlassi per esprimere me stesso vi sfrutterei. Se il parlare fosse per me una necessità per sentirmi lusingato, potente e tutto il resto allora dovrei servirmi di voi;

Dare per ricevere - Aivanhov

"Quando qualcuno si sente insoddisfatto, infelice, ha la tendenza ad attribuire quel malessere a una mancanza, e attende che qualcuno, o qualcosa, venga a colmarla. Ma la soluzione non è questa. La soluzione è che egli stesso si decida a portare qualcosa agli altri, ad aiutarli, a sostenerli, a consolarli, o anche a partecipare alle loro attività.

Tre proverbi

Vi propongo di riflettere – nel senso di sceverarne prima e contemplarne poi il significato – su tre proverbi, il primo indù, il secondo cinese e il terzo zen: