Passa ai contenuti principali

Non siamo bambini innocenti - Helen Tworkov

Non siamo bambini innocenti vittime di un grande e brutto mondo; Se il nostro mondo è grande e cattivo l'abbiamo fatto noi in questo modo. Questo è ciò che il Buddha ha insegnato. «Gli altri» è uno spauracchio, una proiezione dei nostri stessi timori su un terrificante oggetto della nostra immaginazione, che a sua volta ci terrorizza. La nostra ignoranza è non vedere che noi siamo gli altri.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Non possiamo permetterci di confondere l'innocenza con questa ignoranza. La violenza non è un permanente, immutabile, oggetto fisso. Si tratta di uno stato d'animo, di un'espressione di ignoranza, che non ha più sostanza solida di nuvola. Non siamo in grado di fare un attacco frontale alla violenza. Anche proteggendoci da essa alimentiamo lo spauracchio delle sua esistenza. Ma il Buddha ha insegnato che si può cambiare. Questa è la sua buona novella: che c'è un modo (con la pratica della meditazione - ndr) di alleviare la sofferenza liberando le nostre menti da avidità, rabbia e ignoranza. Ma fino a quando non comprenderemo il modo in cui noi stessi siamo ... le vittime e i carnefici, continueremo a incolpare «gli altri» proclamando nello stesso tempo la nostra innocenza ed eludendo le nostre responsabilità.

(Helen Tworkov - © copyleft perle.risveglio.net)

Helen Tworkov - Amazon
https://en.wikipedia.org/wiki/Helen_Tworkov

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

I rischi della “zona intermedia” - Sri Aurobindo

In questo brano (la risposta ad un discepolo che gli chiedeva consiglio circa le proprie esperienze) Aurobindo tratta dei rischi della "zona intermedia": quello stato o periodo di confusione in cui si esce dalla coscienza personale e ci si apre a quella cosmica, senza aver tuttavia trasceso i livelli della mente umana.

"Tutte queste esperienze sono della stessa natura e ciò che vale per una vale anche per l'altra. A parte alcune esperienze di carattere personale, le altre sono o idee-verità, come quelle che si riversano dall'alto nella coscienza quando si entra in contatto con certi piani d'essere, oppure potenti formazioni provenienti dai più vasti mondi della mente e del vitale le quali, non appena il sadhaka si apre a tali mondi, si precipitano dentro di lui cercando di usarlo per realizzarsi. Queste cose, quando scendono o entrano nella coscienza, si presentano con una grande forza, un vivo senso d'ispirazione o illuminazione, una sensazione vivissim…

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.