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L'incontro con se stessi - Carl Gustav Jung

"Chi guarda se stesso, rischia di incontrare se stesso. Lo specchio non lusinga, mostra diligentemente ciò che riflette, cioè quella faccia che non mostriamo mai al mondo perché la nascondiamo dietro il personaggio, la maschera dell'attore.

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Questa è la prima prova di coraggio nel percorso interiore. Una prova che basta a spaventare la maggior parte delle persone, perché l'incontro con se stessi appartiene a quelle cose spiacevoli che si evitano fino a quando si può proiettare il negativo sull'ambiente."

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Commento: "Dal punto di vista di colui che medita e, quindi, della meditazione in senso lato, incontrare se stessi equivale a familiarizzare con la propria interiorità."

Commenti

  1. Grazie per questo bellissimo post! Marina Borruso, che e' stata per lungo tempo mia insegnante di meditazione e direi meglio di vita ripeteva spesso: "il cammino spirituale non e' un cammino di benessere" ed e' verissimo, quando si inzia a guardare dentro se stessi si inizia a vedere la realta' e spesso non e' piacevole, ma questo cammino alle volte faticoso e' meraviglioso, perche' quello che man mano emerge e' la verita' di chi siamo, al di la' della maschera dell'ego! per quanto alle volte puo' essere faticosissimo vale la pena di percorrerlo!!! Grazie a tutti i miei insegnanti che mi hanno giudato e che tutt'ora mi guidano. Simona Napolitani

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