Passa ai contenuti principali

Preghiera di dedica ai Precetti

Preghiera del Maestro indiano Shantideva, rivista da Sua Santità il XIV Dalai Lama.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Possano tutti gli esseri in ogni luogo,
Piegati dalla sofferenza di corpo e mente,
Ottenere un oceano di felicità e gioia
Per la virtù dei miei meriti.

Possa nessuna creatura vivente soffrire,
Commettere cattive azioni o anche ammalarsi.
Possa nessuno aver paura o sentirsi sminuito,
Con una mente oppressa dalla depressione.

Possano i ciechi vedere le forme,
Ed i sordi udire i suoni.
Possano coloro i cui corpi sono esausti per la fatica
Essere ristorati trovando riposo.

Possano i nudi trovare da vestirsi
Gli affamati trovare cibo.
Possano gli assetati trovare acqua
E bevande deliziose.

Possano i poveri trovare ricchezza.
Quelli indeboliti dal dolore trovare gioia
Possano gli abbandonati trovare speranza,
Costante felicità e prosperità.

Possano esserci piogge al tempo giusto
E felici raccolti.
Possano tutte le medicine essere efficaci
E salutari preghiere portare frutto.

Possano tutti quelli che sono indisposti e ammalati
Velocemente essere liberati dai loro disturbi.
Qualsiasi malattia esistente nel mondo,
Possa non accadere più.

Possano gli spaventati cessare di aver paura
E coloro imprigionati essere liberati.
Possano coloro senza forza trovare vigore
E possano le persone pensare di essere di beneficio gli uni agli altri.

Commenti

Post popolari in questo blog

Delle mosche del mercato - Friedrich Nietzsche

"Fuggi, amico mio, nella solitudine! Io ti vedo stordito dal chiasso dei grandi uomini e punzecchiato dagli aculei dei piccoli.
Il bosco e la roccia sapranno degnamente tacere con te. Sii simile all'albero che tu ami, quello dall'ampia ramaglia: che è sospeso quieto sul mare e silenzioso ascolta.
Dove finisce la solitudine, comincia il mercato; e dove comincia il mercato, comincia anche il chiasso dei grandi attori drammatici e il ronzio delle mosche velenose.

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.

Il Sutra della Lampadina (satira buddhista)

I - Così l'ho sentito.

Una volta il Bhagavan si trovava a Rajagriha sul Poggio dell'Avvoltoio, accompagnato da una grande folla di bikkhu e di una grande folla di bodhisattva. Era tardi, e in quel momento, benché la notte fosse sul punto di calare, il Bhagavan stava concentrato su quella parte dei dharma chiamata Profonda Illuminazione che lo faceva brillare nella penombra.