Passa ai contenuti principali

Cerca la pace che c'è già - Nisargadatta Maharaj

Solo quando ci si rende conto della vera pace, la pace che non hai mai perso, quella pace rimarrà con te, perché non è mai stata via. Invece di cercare quello che non hai, scopri cos'è quella che non si è mai persa. Quel che c'è prima dell'inizio e dopo la fine di tutto, quello per cui non c'è nascita, né morte. Quello stato immobile, che non è influenzato dalla nascita e dalla morte di un corpo o una mente, quello stato si deve percepire.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - zen

Only when you realize the true peace, the peace you have never lost, that peace will remain with you, for it was never away. Instead of searching for what you do not have, find out what is it that you have never lost. That which is there before the beginning and after the ending of everything; that to which there is no birth, nor death. That immoveable state, which is not affected by birth and death of a body or a mind, that state you must perceive.

Nisargadatta Maharaj

Dal libro "I Am That, tradotto da Maurice Frydman da Acorn Press"

- I libri consigliati di Sri Nisargadatta Maharaj - macrolibrarsi
- http://it.wikipedia.org/wiki/Nisargadatta_Maharaj
- Nisargadatta Maharaj - amazon.it

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

I rischi della “zona intermedia” - Sri Aurobindo

In questo brano (la risposta ad un discepolo che gli chiedeva consiglio circa le proprie esperienze) Aurobindo tratta dei rischi della "zona intermedia": quello stato o periodo di confusione in cui si esce dalla coscienza personale e ci si apre a quella cosmica, senza aver tuttavia trasceso i livelli della mente umana.

"Tutte queste esperienze sono della stessa natura e ciò che vale per una vale anche per l'altra. A parte alcune esperienze di carattere personale, le altre sono o idee-verità, come quelle che si riversano dall'alto nella coscienza quando si entra in contatto con certi piani d'essere, oppure potenti formazioni provenienti dai più vasti mondi della mente e del vitale le quali, non appena il sadhaka si apre a tali mondi, si precipitano dentro di lui cercando di usarlo per realizzarsi. Queste cose, quando scendono o entrano nella coscienza, si presentano con una grande forza, un vivo senso d'ispirazione o illuminazione, una sensazione vivissim…

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.