Passa ai contenuti principali

La mente di un principiante - David A. Cooper

La maggior parte della gente pensa al risveglio come una sorta di conseguimento magico, uno stato d'esistenza vicino alla perfezione. Pensa che una volta giunti a quel livello, si potranno fare cose stupefacenti, vedere le vite e passate e future degli altri e sintonizzarsi col funzionamento interno dell'universo. Ciò potrà anche essere possibile per un limitato numero di persone speciali, ma per la maggior parte di noi il risveglio è molto più in conformità con ciò che Suzuki Roshi descrive.


Risveglio significa avere un'attitudine da principiante, una visione fresca, semplice, non sofisticata delle cose. Avere la «mente di un principiante» nel modo in cui ci avviciniamo alle cose è un insegnamento importante. In molti modi, il processo del risveglio spazza via i pensieri, le credenze e le idee che ottundono la nostra capacità di vedere le cose come realmente sono nella loro forma originale.

(David A. Cooper)

Commenti

Post popolari in questo blog

La trasformazione della mente - Dalai Lama

La mente può e deve trasformare se stessa. Può liberarsi delle impurità che la contaminano e assurgere al più alto livello.

I rischi della “zona intermedia” - Sri Aurobindo

In questo brano (la risposta ad un discepolo che gli chiedeva consiglio circa le proprie esperienze) Aurobindo tratta dei rischi della "zona intermedia": quello stato o periodo di confusione in cui si esce dalla coscienza personale e ci si apre a quella cosmica, senza aver tuttavia trasceso i livelli della mente umana.

"Tutte queste esperienze sono della stessa natura e ciò che vale per una vale anche per l'altra. A parte alcune esperienze di carattere personale, le altre sono o idee-verità, come quelle che si riversano dall'alto nella coscienza quando si entra in contatto con certi piani d'essere, oppure potenti formazioni provenienti dai più vasti mondi della mente e del vitale le quali, non appena il sadhaka si apre a tali mondi, si precipitano dentro di lui cercando di usarlo per realizzarsi. Queste cose, quando scendono o entrano nella coscienza, si presentano con una grande forza, un vivo senso d'ispirazione o illuminazione, una sensazione vivissim…

Age quod agis

Age quod agis: la locuzione tradotta letteralmente significa Fai (bene) quanto stai facendo. In maniera metaforica la frase costituisce un richiamo ad interpretare correttamente il presente, che solo è in nostro possesso e dal quale dipende l'avvenire.