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I cinque precetti buddisti

La pratica buddista richiede che si osservino i cinque precetti fondamentali come impegno minimo, per non far  del male a se stessi e agli altri con le parole e con le azioni. Questi precetti si recitano regolarmente per ricordarsi dell'impegno assunto. I precetti sono:


Mi impegno ad astenermi dall'uccidere e dal far del male agli esseri viventi.
Mi impegno ad astenermi dal rubare e dal prendere il non dato.
Mi impegno ad astenermi dal far danni con una condotta sessuale irresponsabile.
Mi impegno ad astenermi dal mentire, dall'offendere, dai pettegolezzi e dalle calunnie.
Mi impegno ad astenersi dall'abuso di sostanze inebrianti come l'alcol o droghe che causano negligenza e perdita di coscienza.

Il potere positivo della buona condotta è enorme. Quando non viviamo secondo i precetti, si dice che viviamo come bestie; senza di essi, tutte le altre pratiche spirituali sono una farsa. Immaginate di sedervi a cercare di meditare dopo un giorno passato a mentire e rubare... Poi immaginate come questo mondo sarebbe diverso se tutti osservassero anche un solo precetto di non uccidere, non mentire o non rubare. In verità creeremmo un nuovo ordine mondiale.

(Jack Kornfield, Una via con il cuore)


Possiamo vedere che tutti e cinque i precetti implicano l'antichissimo principio indiano dell'ahimsa: non nuocere agli altri né a te stesso. Lo si può estendere all'ambiente, al mondo nel suo insieme e perfino allo spazio infinito. Niente, in effetti, cade al di fuori della sfera della nostra responsabilità morale. Per esempio, secondo la scuola di filosofia buddista Huayen, che fiorì nella Cina medievale, ogni nostra azione influisce sull'universo intero. I gravi problemi ambientali che affrontiamo ora sul pianeta Terra provengono dall'ignoranza di questo fatto. Tuttavia, curiosamente, proprio mentre cominciamo a vedere che cosa stiamo combinando e quanta sofferenza ciò porterà a noi e ai nostri discendenti, troviamo molto difficile cambiare le nostre abitudini. Tutti sanno che sarebbe meglio se ci fossero meno automobili, ma nessuno vuole rinunciare alla sua!

(John Snelling)

- Da  Perle.Risveglio.net

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